Anagrafe

Carta d'identità

L'art. 10 del Decreto Legge 13.05.2011 n.70  ha  innovato la normativa inerente il rilascio della carta di identità.

Le nuove norme prevedono l'emissione della carta d'identità - che diventa documento obbligatorio di identificazione personale - a tutti i cittadini residenti di qualunque età.
La validità del documento è stata modificata come segue:
a) Per i minori di età inferiore a tre anni - TRE anni di validità - dalla data del rilascio più il tempo necessario al raggiungimento della data del compleanno;
b) Per i minori di età compresi tra i tre e i diciotto anni - CINQUE anni di validità - dalla data del rilascio più il tempo necessario al raggiungimento della data del compleanno;
c) Per i cittadini maggiorenni - DIECI anni di validità - dalla data del rilascio più il tempo necessario al raggiungimento della data del compleanno;

Il rilascio avviene presentandosi personalmente con tre foto recenti (scattate massimo 6 mesi prima) ed identiche formato tessera e un documento di riconoscimento.

Quando si può fare la richiesta:
Per il rilascio: in qualsivoglia momento;
Per il rinnovo: sei mesi (180 giorni) prima della sua scadenza;
Per smarrimento o furto: occorre fare la denuncia presso i Carabinieri o il Comando di Polizia Locale, preferibilmente conoscendo il numero del documento che può; essere richiesto all'Anagrafe;
Per deterioramento: occorre portare all'Anagrafe la carta di identità deteriorata, oltre alla documentazione richiesta per il rilascio;
Per cambiamento dei seguenti dati personali: nome, cognome, data e luogo di nascita, acquisto della cittadinanza italiana.
Per cambio residenza da altro comune o per cambio indirizzo in Cogoleto non è previsto la richiesta di una nuova carta d'identità.

Validità della carta di identità per l'espatrio:
La carta di identità viene rilasciata con validità per l'espatrio purchè l'interessato non si trovi nelle particolari condizioni che ne impediscono, per legge, l'uscita dal territorio nazionale.
Sulla carta di identità valida per l'espatrio non compare nessuna dicitura particolare, contrariamente nella carta di identità non valida per l'espatrio compare la dicitura "non valida per l'espatrio".

I dati contenuti sulla carta di identità relativi a cognome e nome, luogo e data di nascita cittadinanza e residenza, se ancora validi possono essere utilizzati dall'interessato nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi per documentare la propria posizione; di conseguenza gli enti sopraccitati non possono richiedere certificati attestanti i dati contenuti sulla carta di identità.

Sulla carta di identità non è indispensabile l'indicazione dello stato civile e della professione, salvo sia richiesto espressamente dall'interessato.

Rilascio della carta d'identità ai minori con età dai 0 ai 18 anni:
La richiesta del documento del minore deve avvenire in presenza di entrambi i genitori e del minore stesso. E' possibile la presenza di un solo genitore che accompagna il minore, ma in questo caso occorre la presentazione di un altro documento di identità del minore in corso di validità (passaporto o il certificato di identità precedentemente rilasciato ai minori di anni 15) o altra persona maggiorenne in grado di riconoscere il minore. Per la validità all'espatrio, se un genitore non può essere presente, dovrà essere presentata dichiarazione di assenso all'espatrio firmata e corredata di fotocopia di documento d'identità valido.
Occorre presentarsi con tre foto tessera del minore a colori su sfondo bianco, uguali, recenti e con il capo scoperto.
ATTENZIONE: per il minore di anni 14, l'uso della carta di identità ai fini dell'espatrio è subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l'assenso o l'autorizzazione, convalidata dalla Questura, il nome della persona, dell'ente o della compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato.

Rilascio della carta d'identità ai minori di cittadinanza straniera:
Nel caso di rilascio della carta d'identità ai minori di cittadinanza straniera è necessaria la presenza di almeno un genitore e di un altro soggetto maggiorenne in qualità di testimone o di un altro documento del minore in corso di validità (passaporto). La qualità di genitore deve essere correttamente registrata in Anagrafe.
Occorre inoltre che il minore sia regolarmente soggiornante in Italia.
Non è necessaria la dichiarazione di assenso alla validità per l'espatrio in quanto il documento rilasciato non costituisce titolo per l'espatrio.
Occorre presentarsi con tre foto tessera del minore a colori su sfondo bianco, uguali, recenti e con il capo scoperto.

Registrazione e trasmissione al Centro Nazionale Trapianti della volontà in merito alla donazione di organi e tessuti

Questo Comune ha aderito al progetto "Una Scelta in Comune" con attivazione dal 1° dicembre 2015 del servizio di registrazione , al momento del rilascio della nuova carta d'identità, della dichiarazione di volontà del cittadino sulla donazione di organi e tessuti.

Costo della carta di identità: € 5,42.

CARTA D’IDENTITA’ ELETTRONICA (C.I.E.)

La Carta di identità elettronica si rilascerà dal giorno 19 marzo 2018 esclusivamente su appuntamento che potrà essere preso utilizzando il servizio di prenotazione on-line sul sito del Ministero dell’Interno https://agendacie.interno.gov.it/ o presso l’Ufficio Anagrafe comunale. Non si rilascerà più la carta d’identità cartacea, salvo comprovate urgenze. Non si può sostituire la carta d’identità cartacea valida con la C.I.E.

Può ottenere il rilascio della C.I.E.:

  • chi ha la carta d’identità cartacea scaduta o in scadenza nei successivi sei (6) mesi;

  • chi ha smarrito o ha subito un furto della carta d’identità cartacea;

  • chi ha la carta d’identità deteriorata o illeggibile.

ATTENZIONE!!

Il tempo di ricezione della pratica e rilevazione dati biometrici richiederà almeno 25 minuti.Il documento verrà inviato al domicilio indicato dal cittadino da parte della Zecca dello Stato (Centro di stampa e produzione centralizzato) dopo SEI (6) giorni lavorativi.

COSA PORTARE ALL’APPUNTAMENTO PER IL RILASCIO C.I.E. presso l’Ufficio Anagrafe:

  • una foto formato tessera recente (massimo di 6 mesi) con inquadratura frontale e fondo bianco

  • tessera sanitaria / codice fiscale (Carta nazionale dei Servizi)

  • carta d’identità vecchia (scaduta o deteriorata)

  • denuncia di smarrimento o furto (se il precedente documento è stato smarrito o rubato) in originale resa presso le autorità di Polizia competenti

  • Euro 22,21 (costo della C.I.E.)

Saranno rilevate le impronte digitali.

La C.I.E., di dimensioni analoghe ad una carta di credito, contiene la foto, i dati del cittadino ed elementi di sicurezza anticontraffazione. E’ dotata di microprocessore per la verifica dell’identità del titolare con elementi biometrici (impronte digitali).

Consente inoltre l’autenticazione in rete per fruire dei servizi erogati dalle Pubbliche Amministrazioni e abilita all’acquisizione di identità digitali sul Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

FUNZIONI DELLA C.I.E.:

  • Identificazione del cittadino Documento di viaggio valido per l’espatrio per il cittadino italiano ed in assenza di cause ostative;

  • Strumento per richiesta di identità digitale su SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);

  • Per l’autenticazione nei servizi delle Pubbliche Amministrazioni

PER I CITTADINI STRANIERI (COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI, MAGGIORENNI O MINORENNI) LA C.I.E. E’ SEMPRE RILASCIATA NON VALIDA PER L’ESPATRIO.

VALIDITA’ DELLA C.I.E.:

  • per i minori di età inferiore a 3 anni: 3 ANNI di validità

  • per i minori di età compresa fra 3 e 18 anni: 5 ANNI di validità

  • per i maggiorenni: 10 ANNI di validità

dal 10.02.2012 la data di scadenza è comunque posticipata al giorno e mese di nascita del titolare immediatamente successivo alla scadenza prevista per il documento.

CHI PUO’ RICHIEDERLA:

La C.I.E. può essere richiesta all’ufficio Anagrafe del Comune di Cogoleto da cittadini maggiorenni e minorenni italiani o stranieri residenti a Cogoleto o domiciliati (previo nulla-osta del Comune di residenza). In caso di prima carta C.I.E. per minore straniero è necessario esibire il documento di riconoscimento rilasciato dal paese di origine. Attualmente la C.I.E. non può essere rilasciata ai cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero). Se il richiedente è un minore, lo stesso deve essere accompagnato almeno da un genitore o dal tutore, munito di valido documento d’identità. Per il rilascio a minore di C.I.E.  valida per l’espatrio è necessario l’assenso di entrambi i genitori.

ADESIONE SIT (Sistema Informativo Trapianti)

Anche al momento della richiesta di rilascio di C.I.E., come già per la carta d’identità cartacea, è possibile esprimere la volontà di essere inseriti nel registro nazionale donatori di organi e tessuti.

COSTO

Il costo per il rilascio della C.I.E. è di Euro 22,21 da versarsi in contanti presso l’Ufficio Anagrafe prima di procedere all’avvio della pratica di acquisizione dei dati.

Iscrizione anagrafica e cambio indirizzo:cambio residenza in tempo reale

Modulo dichiarazione residenza      Documenti da allegare alla dich. di residenza

Dal 9 maggio 2012 è entrata in vigore la nuova disciplina prevista dall'art. 5 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35.
Quando un nucleo familiare si trasferisce in questo Comune con provenienza dall'estero o da un altro comune italiano o quando ha cambiato abitazione all'interno del Comune di Cogoleto deve dichiarare il nuovo indirizzo all'Ufficio Anagrafe nel termine di venti giorni dalla data in cui si sono verificati i fatti, utilizzando una modulistica conforme a quella pubblicata sul sito istituzionale del Ministero dell'Interno (vedi modulistica "dichiarazione di residenza" All. 1 o All.2).
La dichiarazione può essere resa da un qualsiasi componente del nucleo familiare, purchè maggiorenne. I componenti maggiorenni del nucleo familiare devono comunque sottoscrivere il modulo di richiesta allegando copia fotostatica del documento di identità.
       

Qualora nella casa vi risieda già un'altra persona occorre che quest'ultima compili dichiarazione di conoscenza residenti allegando alla stessa copia documento di identità.

Importante: Art. 5 D.L. n. 47 del 28/03/2014 Lotta all'occupazione abusiva di immobili. "Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge"                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         Tutti i cittadini, ai sensi del DL di cui sopra dovranno produrre la documentazione attestante in base a quale titolo detengono l'immobile; occorre comunque la dichiarazione del proprietario dell'immobile nel caso in cui l'occupazione dell'alloggio avvenga a titolo gratuito o per ospitalità.      scarica dichiarazione proprietario

qualora

Cambio indirizzo sulla patente:
All'atto della dichiarazione di cambio di residenza occorre indicare i dati relativi alla patente di guida per ogni componente della famiglia che ne è in possesso; nel caso in cui un componente della famiglia sia intestatario anche di un autoveicolo, motoveicolo, ciclomotore e rimorchio, è necessario riportare anche i dati riguardanti le targhe di tutti i veicoli. La definizione della pratica comporta la trasmissione dell'avvenuta variazione anagrafica alla banca dati della Motorizzazione Civile. Successivamente la MCTC spedirà al nuovo indirizzo il/i tagliando/i da applicare sulle carte di circolazione dei veicoli. (Dal 19.01.2013 non è più previsto l'invio del tagliando di aggiornamento da applicare sulla patente).
Per avere informazioni sullo stato della pratica o in caso di mancato ricevimento dei tagliandi per i veicoli è possibile contattare il numero verde
800 232323 o visitare il sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Procedimento cambio di residenza:
Fermo restando che la decorrenza giuridica del cambio di residenza decorre dalla data di presentazione della dichiarazione, entro i due giorni lavorativi successivi il richiedente sarà iscritto in anagrafe e potrà ottenere il certificato di residenza e lo stato di famiglia, limitatamente alle informazioni "documentate". Tutte le normali certificazioni potranno essere rilasciate solo ed esclusivamente a seguito della cancellazione e della verifica dei dati dichiarati da parte del comune di provenienza entro gli ulteriori e successivi 5 giorni lavorativi.
Dalla data della dichiarazione il cittadino può comunque usufruire delle autocertificazioni.
Il Comune entro 45 giorni dalla dichiarazione procede all'accertamento dei requisiti cui è subordinata l'iscrizione anagrafica: accertamento da parte della Polizia Municipale attestante la sussistenza della situazione di fatto e cioè che il soggetto interessato abbia effettivamente stabilito la sua dimora abituale nel Comune di Cogoleto e all'indirizzo dichiarato.
Trascorso tale termine senza che siano pervenute comunicazioni negative (preavviso di rigetto, art. 10bis legge 241/1990), quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto (silenzio-assenso, art. 20 legge 241/1990).
In caso di accertamento negativo l'interessato sarà cancellato dall'anagrafe con effetto retroattivo e sarà denunciato alle competenti autorità, per le responsabilità penali per dichiarazioni mendaci, ai sensi degli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000.

Le comunicazioni e le dichiarazioni anagrafiche devono essere trasmesse ad uno dei seguenti indirizzi:
Servizi Demografici Ufficio Anagrafe
Via Rati,
64 16016 Cogoleto (GE) Tel. 010 9170210 010 9170211 Fax 010 9189036
Indirizzo mail: demografici@comune.cogoleto.ge.it
Posta certificata: protocollo@pec.comune.cogoleto.it

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Soggiorno dei cittadini dell'unione europea

Il Decreto legislativo 6 febbraio 2007, n.30 ha abrogato la carta di soggiorno per i cittadini comunitari o equiparati: dall'11 aprile 2007 è competenza dei Comuni provvedere al rilascio dell'attestazione della regolarità del soggiorno (Attestazione di Iscrizione Anagrafica cittadino U.E.) e dell'attestazione di soggiorno permanente.

Le disposizioni del decreto legislativo n. 30/2007 si applicano anche nei confronti dei cittadini e familiari di Islanda, Norvegia e Liechtenstein, San Marino e Svizzera.

Per familiari di cittadini U.E. si intendono, ai fini dell'iscrizione anagrafica:

- Coniuge

- Discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge

- Ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge

- Ogni altro familiare a carico o convivente nel Paese di provenienza o che deve essere assistito per motivi di salute dal cittadino UE, qualunque sia la sua cittadinanza.

Soggiorno fino a tre mesi

Il cittadino dell'Unione e i suoi familiari ( di cittadinanza dell'Unione) hanno diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo non superiore a tre mesi senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento d'identità valido per l'espatrio secondo la legislazione dello Stato di cui hanno la cittadinanza.

I famigliari con cittadinanza NON dell'Unione devono essere in possesso di passaporto e in regola con le modalità di ingresso (visto d'ingresso se previsto).

Soggiorno per più di tre mesi

 

Il cittadino dell'Unione e i suoi familiari che intendono soggiornare per un periodo superiore a tre mesi devono iscriversi all'anagrafe della popolazione residente (scarica modulo iscrizione) e produrre la documentazione di cui all' ALLEGATO B (Modelli per "Cambio residenza in tempo reale")

Attestazione di soggiorno permanente (art.16 D.lgs. 30/07)

Il cittadino dell'Unione e i suoi familiari che hanno soggiornato legalmente e in via continuativa per cinque anni nel territorio nazionale possono richiedere al comune di residenza l'attestato che certifica la loro condizione di titolare del diritto di soggiorno permanente.

I familiari con cittadinanza NON dell'Unione possono chiedere alla Questura la "Carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei". (Artt. 14 e 17 D.Lgs. 30/07)

Tale diritto si perde in ogni caso a seguito di assenze dal territorio nazionale di durata superiore a due anni consecutivi.

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Soggiorno cittadini non appartenenti all'unione europea

Iscrizione anagrafica: scarica modulo

Per le modalità e i requisiti necessari : ALLEGATO A

Rinnovo dichiarazione dimora abituale (Art. 7, comma 3, D.P.R. n.223/1989)

I cittadini extracomunitari iscritti nell'anagrafe della popolazione residente hanno l'obbligo di rinnovare la dichiarazione di dimora abituale nel Comune entro 60 giorni dal rinnovo del permesso di soggiorno.

Il mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale comporta, trascorsi sei mesi dalla scadenza del permesso di soggiorno, previo preavviso dell'Ufficio Anagrafe a provvedere entro 30 gg. dal ricevimento della Racc.AR, la cancellazione d'ufficio dall'anagrafe della popolazione residente.

Per gli stranieri muniti di carta di soggiorno, il rinnovo della dichiarazione di dimora abituale è effettuato entro 60 giorni dal rinnovo della carta di soggiorno.

La richiesta di rinnovo della dimora abituale deve essere presentata personalmente presso l'Ufficio Anagrafe.
Occorre esibire il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno in originale e allegare la fotocopia dei medesimi.
La dichiarazione potrà essere effettuata dal titolare del permesso anche per i familiari presenti sul medesimo permesso di soggiorno.

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A.I.R.E. (Anagrafe degli italiani residenti all'estero)

Ogni Comune iscrive nell'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero ( A.I.R.E.) i cittadini che abbiano trasferito la propria residenza in uno Stato Estero per un periodo di tempo non inferiore a dodici mesi.

Nell'A.I.R.E. vengono annotate tutte le informazioni anagrafiche inerenti la residenza all'estero (stato di emigrazione, variazioni di indirizzo estero, recapito postale, ovvero, notizie di stato civile ed altre notizie relative alle istituzioni consolari).

Non sono da inserire nell'A.I.R.E quei cittadini che si recano in uno Stato Estero per un arco temporale inferiore all'anno nonchè i lavoratori stagionali, i dipendenti di ruolo dello Stato in servizio all'Estero, i militari in sevizio presso gli uffici e le strutture NATO.
L'iscrizione avviene tramite il Consolato italiano presente nello stato estero di trasferimento, effettuando apposita dichiarazione entro novanta giorni dalla data di espatrio; in alternativa, prima della partenza dall'Italia, il cittadino può rendere presso l' Ufficio Anagrafe dichiarazione di trasferimento all'estero. In questo caso l'interessato dovrà ripetere tale dichiarazione entro novanta giorni dall'espatrio presso il competente Consolato Italiano, ma la decorrenza della registrazione anagrafica del trasferimento sarà quella della dichiarazione resa in Italia.

 

L'iscrizione all'A.I.R.E. avviene:

  • Per trasferimento della residenza da Cogoleto ad uno Stato Estero;
  • Per trasferimento dall'A.I.R.E. di un altro comune italiano;
  • Per nascita all'estero da genitore italiano iscritto all'A.I.R.E.;
  • Per acquisizione o riconoscimento della cittadinanza italiana
  • Per reiscrizione a seguito della cancellazione per irreperibilità.

 

La cancellazione dall'A.I.R.E. avviene:

  • nel caso di rientro dall'Estero;
  • per accertata residenza in Italia;
  • per irreperibilità dichiarata dalle Autorità Consolari;
  • per irreperibilità presunta dopo cento anni dalla nascita;
  • quando non sia riscontrata la presenza in alcuna Circoscrizione Consolare o Comune Italiano in occasione di due censimenti consecutivi;
  • a seguito della perdita della cittadinanza italiana;
  • per morte.

 

Documenti rilasciati agli iscritti in A.I.R.E.:

certificato di residenza di cittadinanza di stato di famiglia di stato libero di godimento dei diritti politici carta di identità.

 

Convivenza di fatto

La legge 20 maggio 2016 n. 76, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 118 del 21 maggio 2016, introduce nel nostro ordinamento l’istituto dell’unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale ai sensi degli articoli 2 e 3 della Costituzione e disciplina le convivenze di fatto. La nuona legge, in vigore dal 5 giugno 2016, introduce due istituti completamente diversi per le coppie omosessuali e per le coppie etero.Per le prime arrivano le unioni civili, per le quali ci sono una serie di diritti e doveri, che le avvicinano al matrimonio, tra cui la reversibilità della pensione ma non le adozioni; per le seconde nascono le convivenze, per le quali gli obblighi reciproci sono minori e mancano i principali diritti, come la reversibilità.

La dichiarazione per la costituzione di una convivenza di fatto può essere effettuata da due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale che siano: residenti nel  Comune di Cogoleto, coabitanti allo stesso indirizzo e iscritte nel medesimo stato di famiglia;

  •  non vincolate tra loro da rapporti di parentela, affinità o adozione;
  •  non unite, tra loro o con terzi, da  matrimonio o da unione civile.

Come dichiarare una Convivenza di fatto

Gli interessati che intendono registrare la loro convivenza di fatto e sono già iscritti all'anagrafe come residenti del Comune di Cogoleto allo stesso indirizzo, possono presentare l'apposita dichiarazione, sottoscritta da entrambi,  direttamente allo sportello anagrafico di Via Rati, n. 66, muniti di un documento di identità.

Per coloro che intendano trasferirsi da altro Comune, o, se già residenti a Cogoleto, trasferirsi ad altro indirizzo, dovranno far pervenire la dichiarazione di costituzione della convivenza di fatto, unitamente alla richiesta di iscrizione anagrafica di cambio di indirizzo secondo le  modalità già previste per tali procedure.

Come dichiarare la cessazione di  una Convivenza di fatto

La convivenza di fatto può estinguersi per:

a) matrimonio/unione civile tra i conviventi o con altre persone;

b) decesso di un convivente;

c) cessazione della coabitazione (dichiarata dalle parti o accertata d'ufficio);

d) cessazione del legame affettivo a seguito di dichiarazione di uno o di entrambi i conviventi

La  cessazione della convivenza di fatto può essere  comunicata, da uno  o entrambi i  conviventi,  presentando apposita dichiarazione  direttamente allo sportello anagrafico,  muniti di un documento di identità.

Certificazione

L'anagrafe rilascia certificazione anagrafica relativa alla convivenza di fatto che può essere richiesta nel rispetto della normativa sull'imposta di bollo.

Contratto di convivenza: disciplina dei rapporti patrimoniali

I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un contratto di convivenza.

Il contratto, le sue modifiche e la sua risoluzione sono redatti in forma scritta, a pena di nullità con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico.

Ai fini dell'opponibilità ai terzi, il professionista, entro i successivi dieci giorni dalla stipula, provvede alla trasmissione della copia del contratto al Comune di residenza dei conviventi.

Il documento, riprodotto tramite scanner e accompagnato da una dichiarazione che attesti che tale copia è conforme all'originale cartaceo (usare formato pdf firmato digitalmente), dovrà essere inviato al Comune di Cogoleto a mezzo PEC all' indirizzo: protocollo@pec.comune.cogoleto.ge.it

Autenticazione di fotografie

L' autenticazione di fotografia ( detta anche legalizzazione ) è l'attività con cui si mettono in relazione fotografia e dati anagrafici di una determinata persona
Vengono autenticate solo foto dirette a Pubbliche Amministrazioni per ottenere il rilascio di documenti personali come il passaporto, la licenza di caccia, pesca, porto d'armi etc
Per ottenere la legalizzazione di foto occorre che la persona interessata si presenti con una foto e con un documento di riconoscimento valido.
I minorenni devono presentarsi con una foto ed accompagnati da un genitore munito di un documento di identità valido
Non è necessario essere cittadini italiani nè essere residenti.   

La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio di documenti personali non è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo. Alla stessa si applicano i diritti di segreteria e il rimborso stampati.
 

Autenticazione di copie

L'autenticazione della copia di un documento si basa nell'attestare la sua conformità con l'originale, di cui si è presa visione.
La copia può essere autenticata:

  • Dal pubblico ufficiale dell'ufficio presso cui è depositato l'originale;
  • Dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso l'originale;
  • Dal pubblico ufficiale al quale deve essere prodotto il documento;
  • Dal notaio, cancelliere, segretario comunale o dall'ufficiale di anagrafe appositamente incaricato.

Il cittadino che si rivolge all'ufficio anagrafe deve comunque sempre esibire l'originale del documento completo in tutte le sue parti, unitamente alle fotocopie da autenticare.

Il cittadino può sostituire l'autenticazione con una sua dichiarazione di conformità all'origine che non deve essere autenticata (Legge Bassanini autocertificazione).

Per autocertificare la conformità del documento con l'originale bisogna scrivere i propri dati anagrafici sul retro della copia, dichiarare che la copia è conforme all'origine e firmare.

Qualora l'interessato debba produrre copia di atti e documenti a pubbliche amministrazioni o a gestori di pubblici servizi, il responsabile del procedimento e il dipendente addetto a ricevere la documentazione sono competenti a procedere alle relative autenticazioni, su semplice esibizione dell'originale e senza obbligo di deposito dello stesso presso l'amministrazione procedente.

Le autentiche di copia  vengono rilasciate in carta legale ai sensi della Tariffa All. A al D.P.R. 642/1972 e successive modificazioni, ovvero apponendo sui documenti richiesti una MARCA DA BOLLO di Euro 16,00. Alle stesse si applicano i diritti di segreteria e il rimborso stampati.
 

Autenticazioni di firma

Presso l'anagrafe si autenticano le firme in calce a:

  • Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà ed istanze da presentare per la riscossione di benefici economici (pensioni, contributi etc.) da parte di altre persone.
  • Istanze e dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà da presentare a privati (banche, assicurazioni etc.)

L'autenticazione della sottoscrizione, oltre che dal dipendente incaricato dal sindaco, può essere fatta anche presso un notaio, un cancelliere, da un dipendente addetto a ricevere la documentazione, dal segretario comunale.

La sottoscrizione delle istanze e delle dichiarazioni sostitutive dell'Atto di notorietà rivolte ad una pubblica amministrazione o a gestori ed esercenti di un pubblico servizio, con l'esclusione delle deleghe per la riscossione di benefici per conto terzi, non deve essere autenticata, e deve essere fatta in presenza del dipendente incaricato a ricevere la documentazione oppure presentata con fotocopia del documento di identità del dichiarante.

Le autentiche di firma  vengono rilasciate in carta legale ai sensi della Tariffa All. A al D.P.R. 642/1972 e successive modificazioni, ovvero apponendo sui documenti richiesti una MARCA DA BOLLO di Euro 16,00. Alle stesse si applicano i diritti di segreteria e il rimborso stampati

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Autocertificazione

(D.P.R. n. 445 del 28.12.2000 e Legge n.183/2011, art.15)
E' giunta a compimento la riforma delle modalità dei rapporti tra il cittadino italiano e del cittadino appartenente all'Unione Europea , e gli uffici della pubblica amministrazione italiana.
Ora le Pubbliche Amministrazioni ed i gestori di pubblici servizi non possono più chiedere ai cittadini i certificati.
Basta una semplice dichiarazione firmata dal cittadino, senza necessità di autentiche o di bolli.
E' quindi essenziale che i cittadini vengano a conoscenza delle nuove possibilità che la legge offre loro e che quindi facciamo valere i propri diritti.

L'autocertificazione e le dichiarazioni sostitutive di notorietà devono essere utilizzate nei rapporti con le amministrazioni pubbliche (Comuni, Province, Regioni, Comunità Montane, Scuole, Istituti, Università, Amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, Camere di Commercio, Enti Pubblici Economici) nonchè con le imprese che svolgono un esercizio di pubblica utilità (ENEL, Telecom, Poste, Italgas, Acquedotto, etc.) .
Inoltre il cittadino può usufruire dello strumento dell' autocertificazione anche nei rapporti con istituzioni private (banche, assicurazioni, notai ecc.) qualora vi aderiscano.

Per i dati relativi a cognome e nome, luogo e data di nascita, cittadinanza e residenza è sufficiente esibire la carta di identità in corso di validità, che contenga questi dati.
L'autocertificazione ha la stessa validità del certificato che sostituisce. Deve essere presentata, spedita o inviata via fax allegando fotocopia del documento d'identità valido di chi ha firmato.

 

COSA AUTOCERTIFICO

I dati anagrafici che si possono autocertificare:

 

  • a) data e il luogo di nascita;
  • b) residenza;
  • c) cittadinanza;
  • d) godimento dei diritti civili e politici;
  • e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
  • f) stato di famiglia;
  • g) esistenza in vita;
  • h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
  • i) iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • l) appartenenza a ordini professionali;
  • m) titolo di studio, esami sostenuti;
  • n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
  • o) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  • p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
  • q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;
  • r) stato di disoccupazione;
  • s) qualità di pensionato e categoria di pensione;
  • t) qualità di studente;
  • u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
  • v) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
  • z) tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
  • aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  • bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
  • cc) qualità di vivenza a carico;
  • dd) tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile;
  • ee) di non traversi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

 

COSA NON AUTOCERTIFICO
  • Certificati di conformazione CE
  • Certificati sanitari
  • Certificati di marchi e brevetti
  • Certificati di origine
  • Certificati veterinari

 

Il cittadino può anche autocertificare sotto forma di dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà tutti i fatti, gli stati e le qualità personali non compresi nell'elenco dei documenti autocertificabili e che siano a diretta conoscenza e nell'interesse del dichiarante, anche se riguardanti altre persone.

 

E' IMPORTANTE SAPERE CHE
  • Il cittadino extracomunitario residente può utilizzare le autocertificazioni solo per comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani;
  • L'amministrazione provvede a chiedere autonomamente i certificati relativi a stati, fatti o qualità personali che risultano da albi o da pubblici registi tenuti o conservati da altro Ente pubblico. E' sufficiente che l'interessato indichi l'amministrazione che li detiene;
  • Sulle autocertificazioni rese dai cittadini vengono effettuati controlli, anche a campione, per constatarne la veridicità; se dal controllo risulta che il contenuto della dichiarazione non corrisponde al vero, l'interessato decade dai benefici eventualmente ottenuti e vengono applicate le sanzioni penali di legge.

CERTIFICATI ANAGRAFICI

La validità dei certificati è di 6 mesi.

Per richiedere certificazioni relative a terzi è necessario presentare il modulo di richiesta rilascio certificati anagrafici  corredato di copia documento del richiedente.

Dal 1° gennaio 2012 le certificazioni rilasciate della pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono VALIDE ED UTILIZZABILI SOLO NEI RAPPORTI TRA PRIVATI. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui gli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000

Le amministrazioni Pubbliche ed i Gestori di Pubblici servizi non potranno più richiedere ai cittadini i certificati anagrafici per quali è possibile fare l'autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà

Quando un cittadino non è in grado di rendere la dichiarazione a causa di un impedimento temporaneo per ragioni di salute, questa può essere resa nel suo interesse da un parente prossimo (coniuge, figli, parenti fino al terzo grado).
L'autocertificazione può essere resa anche quando una persona non sa o non può firmare.

Ogniqualvolta l'utente richieda un certificato o una autenticazione in esenzione da bollo deve indicare, sotto la propria responsabilità, l'uso che prevede l'esenzione.

Le esenzioni sono applicabili esclusivamente nei casi previsti dalla Tabella all. B della succitata legge o da norme speciali.

Le certificazioni normalmente vengono rilasciate in carta legale ai sensi della Tariffa All. A al D.P.R. 642/1972 e successive modificazioni, ovvero apponendo sui documenti richiesti una MARCA DA BOLLO di Euro 16,00. Alle stesse si applicano i diritti di segreteria e il rimborso stampati.

Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà

La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà concerne stati, qualità personali o fatti a diretta conoscenza dell'interessato e per i quali non è prevista la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, resa nell'interesse proprio del dichiarante, può riguardare anche stati, fatti e qualità personali relative ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

L'Ufficio Anagrafe ha predisposto i modelli necessari per la redazione delle dichiarazioni sostitutive che i cittadini hanno facoltà di utilizzare.

Se la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è presentata alle Pubbliche Amministrazioni e ai gestori di Servizi Pubblici, la firma non deve essere autenticata.
E' sufficiente firmarla davanti al dipendente addetto a riceverla oppure allegare un documento di identità in corso validità.

La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è estesa anche ai privati (banche, assicurazioni ecc.) che decidono di accettarla.

Per i privati accettare le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà non è un obbligo ma una facoltà.

Le norme relative alla dichiarazione sostitutiva si applicano anche ai cittadini della Comunità Europea non italiani.

I cittadini extracomunitari potranno utilizzare dette dichiarazioni solo se residenti in Italia e nei casi in cui si debbano comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.

Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà vengono rilasciate in carta legale ai sensi della Tariffa All. A al D.P.R. 642/1972 e successive modificazioni, ovvero apponendo sui documenti richiesti una MARCA DA BOLLO di Euro 16,00. Alle stesse si applicano i diritti di segreteria e il rimborso stampati

Autenticazione di firma per passaggi di proprietà dei beni mobili registrati

L'Articolo 7 D.L. n. 223 del 4 luglio 2006 convertito in legge n. 248 del 4 agosto 2006 dispone che:
L'autenticazione della sottoscrizione degli atti e delle dichiarazioni aventi ad oggetto l'alienazione dei beni mobili registrati e rimorchi o la costituzione di diritti di garanzia sui medesimi può essere richiesta anche agli uffici comunali e ai titolari degli sportelli telematici dell'automobilista di cui all'articolo 2 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, che sono tenuti a rilasciarla gratuitamente, salvo i previsti diritti di segreteria, nella stessa data della richiesta, salvo motivato diniego.
Per effettuare l'autenticazione di firma per i passaggi di proprietà dei beni mobili registrati (autoveicoli, motoveicoli o rimorchi di massa complessiva uguale o superiore a 3,5 tonnellate) il venditore deve sempre presentarsi munito del documento di proprietà del veicolo (foglio complementare o certificato di proprietà (CDP) del quale risulti intestatario.
Qualora tale documento sia stato smarrito è necessario effettuare una denuncia di smarrimento alle forze dell'Ordine e richiedere un duplicato presso il Pubblico Registro Automobilistico o la Motorizzazione civile.
Il suddetto C.d.P. deve essere compilato nei riquadri M e T, mentre la firma da parte del venditore (che deve essere identificato mediante documento di identità valido) deve essere effettuata davanti all'Ufficiale d'Anagrafe.
Nel caso in cui il venditore è una società o impresa individuale, chi si presenta per l'autenticazione della firma deve avere visura camerale recente da cui si evince la potestà di alienazione di tale bene.
E', inoltre, opportuno presentare copia del documento d'identità e del codice fiscale dell'acquirente per la correttezza dei dati e dell'indirizzo di residenza; se l'acquirente è una società occorre indicare Partita Iva/Codice fiscale nonchè la corretta ragione sociale.
Una volta firmato l'atto di vendita del mezzo, lo stesso deve essere trascritto a cura dell'acquirente al Pubblico Registro Automobilistico e alla Motorizzazione entro il termine di 60 giorni.
Costo: Euro 16,00 per marca da bollo + Euro 0.52 per diritti di segreteria
In presenza del C.D.P. compilato in ogni sua parte, l'autenticazione della firma viene effettuata immediatamente.

Servizi anagrafici a domicilio

Il servizio è rivolto solo a persone che sono impossibilitate a muoversi.

Possono essere richiesti:

  • Autenticazione  di  firma  per  atti  di  delega  al  ritiro  di documenti: deve recarsi in Anagrafe un parente o altra persona maggiorenne con un documento di identità del delegante e il modulo di delega per fissare l'appuntamento con l'impiegato che si recherà al domicilio per l'autentica; qualora il delegante non fosse in grado di firmare, perchè ad es. analfabeta o perchè affetto da un impedimento fisico (es. privo di entrambe la mani, ecc.) il pubblico ufficiale dell'Anagrafe accertatosi della sua identità raccoglierà la sua dichiarazione. L'impedimento deve essere di natura fisica e non mentale, vale a dire che il dichiarante deve essere in grado di capire il contenuto della dichiarazione che va a rendere;
  • Autentica di firma su ogni altro documento:  deve recarsi in Anagrafe un parente o altra persona maggiorenne con un documento di identità del delegante e il modulo di delega per fissare l'appuntamento con l'impiegato che si recherà al domicilio per l'autenticazione. Anche in questo caso il dichiarante deve essere in grado di capire il contenuto della dichiarazione che va a sottoscrivere;
  • Rilascio Carta di identità: un parente o altra persona maggiorenne deve recarsi all'anagrafe con un documento e tre fotografie (uguali  e recenti massimo di 6 mesi  formato fototessera) della persona impossibilitata a muoversi, per prenotare il documento e fissare l'appuntamento con l'impiegato che si recherà a domicilio;
  • Legalizzazione di fotografie: un parente o altra persona maggiorenne deve recersi all'Anagrafe, con un documento della persona che chiede la legalizzazione e la fotografia da legalizzare, per fissare l'appuntamento con l'impiegato che si recherà a domicilio;
  • passaggio di proprietà di autoveicoli: un parente o altra persona maggiorenne deve presentarsi all'Anagrafe con il certificato di proprietà o con il foglio complementare per fissare l'appuntamento con l'impiegato che si recherà al domicilio per l'autenticazione della firma. Anche in questo caso il dichiarante deve essere in grado di capire il contenuto della dichiarazione che va a sottoscrivere. L'autentica della firma non prevede alcuna valutazione del contenuto dell'atto e delle dichiarazioni contenute, ma verifica solo l'identità del venditore che firma. Il costo è di euro 0,52 per diritti di segreteria + la marca da bollo da euro 16,00 che deve portare l'interessato.

Tempi:                                                                                                                                                                              l'uscita dell'impiegato, che si recherà a domicilio, è prevista di norma il mercoledì mattina ed occorre preventivamente fissare l'appuntamento.

Costo:                                                                                                                                                                                         il servizio è gratuito - al momento della prenotazione si pagano i diritti: se in carta libera euro 1,920 per diritti di segreteria; se in bollo euro 16,00 per il bollo + euro 2,20 per diritti di segreteria; costo della Carta di identità euro 5,42.

N.B.: in ogni caso la marca da bollo da 16,00 euro deve portarla l'interessato.

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